Pranzo a Roma (12-13 giugno 2010) seconda parte

5 luglio, 2010

Ben trovati ragazzi, o come si dice in gilda: “Bella raga!”, continuiamo a narrare le vicende dell’ultimo raduno. Eravamo rimasti alla nottata di skirmish, chi le ha fatto in un modo, chi in un’altro, e per ovvi motivi di decenza non possiamo curare tutti i particolari dell’evento notturno. Dopo le “imprese notturne” il gruppo finalmente si concede un meritato riposo, in letti corazzati per evitare gli attacchi notturni di insettoni migratori degni delle “midgewater marsh”. Alla mattina però vengono sorpresi da un’attacco improvviso di circa 30 raid (30×24=720) di freeps (allegre famigliole in vacanza) che continuamente hanno urlato dalle 8.oo (sì forse erano le 8.00) fino alla fine della giornata credo (aaaahhh). Fuori dalla mia finestra, e non ho capito bene il motivo, c’era una bambina che urlava: “ELISABETTA? VIENI A GIOCARE A CASA MIA? ELISABETTA? PERCHE’ NON TI SVEGLI? SVEGLIAAAA!!”
Non mi ricordo per quante ore è andata avanti così…..
Il pensiero di tutto il gruppo costretto a svegliarsi di soprassalto all’alba, è stato: “MUORI BASTARDA!!” Anche se ho il sospetto che Thor avrà pensato qualcosa in più, dopo la nottataccia trascorsa in sudore.

Dopo, quindi, essersi svegliati allegramente, il gruppetto si avvicina alla locanda: “la vecchina sorda” (chiamato così perchè una simpatica vecchina stava alla cassa, e non capiva cosa ci eravamo presi  mentre borbottava qualcosa contro qualcuno che non ha voluto cambiare la carta alla cassa) per fare colazione prima del pranzone. Dopo colazione (chi un caffe chi un succo) ci siam fatti un giro per il girone dei golosi, o inferno dei maiali, una zona attrezzata per pic-nic, dove arrostivano del più e del meno e considerando la fame che avevamo e i party in farming, abbiam pensato di cambiare zona. Nell’agriturismo c’era una zona con animali in esposizione, stile zoo, con tanto di attrazioni tipo: “belvedere sull’aia” e “tunnel d’osservazione”.
Abbiam passeggiato in quella zona per tanto tempo, anche deliziandoci di un maiale che si faceva il bagno nel fango, mentre aspettavamo gli altri membri che dovevano raggiungerci. Il ritardatario di turno è stato Theo (:P) infatti finchè lui è arrivato proprio per ultimo, ovviamente il ritardo non era dipeso da lui, ma dalle coicidenze dei cavalli, non era disponibile infatti uno swift travel e quindi ha dovuto farsi tutta una passeggiata. Mentre aspettavamo gli altri, a parte la passeggiata nella zona animali dove c’erano: maiali, pecore, caprini, pavoni, cigni, struzzi, mucche, il toro mancava e poi c’erano cavalli, cavalli e ancora cavalli, insomma dopo tutto questo ci siam fatti un aperitivo, e le argomentazioni del discorso pre-pranzo sono stati AoC, Aion e gildani assenti. Nel frattempo sono arrivati Varnak, Gil, Dane, prima ancora Michele e Fede, infine gli altri fino all’ultimi Theo, Carmacundo e Mauro.
Adesso non mi ricordo bene l’ora, ma avevo molta fame, quindi s’era fatto tardi, ergo ci siamo diretti subito al nostro tavolo, dove abbiamo mangiato tanto  e bene, come avete potuto vedere dalle foto, e non abbiamo speso neanche tanto. Durante il pranzo ovviamente non abbiam fatto altro che parlare di mmorpg, mmog, giochi vari nuovi e giochi vari vecchi, oltre che ovviamente ipotizzare e fantasticare sul futuro di lotro, o almeno questi erano i discorsi che potevo carpire dal mio lato del tavolo 😛

Dopo un pranzetto coi fiocchi, e dopo un vino liquoroso e anche delizioso (giusto per fare rima) portatoci da Michele e Fede, con dei biscotti al montepulciano e del limoncello offerti dalla casa, dopo tutto questo ci siam fatti due allegri passi (dopo il vino e dopo le varie bevande alcoliche) nella zona cavalli, sempre parlando e ridendo siamo stati insieme gli ultimi momenti della giornata, conoscendoci ancora un po, facendoci tante foto, e sempre ridendo.
Poi a poco a poco qualcuno è ripartito, a malincuore, ma con tanta felicità per le/la belle/a giornate/a insieme. C’è chi già voleva pianificare un altro raduno. Con queste ultime mie parole a riguardo, spero di aver dato modo anche a chi non è potuto esserci di aver preso parte in modo virtuale a quest’evento. Allego infine la foto del gruppone che se ci cliccate si apre bella grossa.In piedi, da sinistra a destra:
Stefano (Kelemvor degli Element Zero), Lorenzo (Giliorin), Davide (Blackhorn degli Element Zero), Michele (Varnak), Daniel (Daneeloliwav), Simone (Helsior), Valentina (Enellys), Franco (Carmacundo), Federica (Stunnina), Ricky (Rickyuil), Roberto (Selenarwen)
Accosciati, da sinistra a destra:
Daniela (Greenstar), Stefano (Mafaldina), Emanuele (Theomund), Michele (Thormantir), Michele (Taji), Michele (Parsel), Mauro (Mornon), Mattia (Tiusthir)

Ciao a tutti.

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Pranzo a Roma (12-13 giugno 2010) prima parte

16 giugno, 2010

I Figli di Eorl si sono ritrovati vicino Roma, nei pressi di un agriturismo. Dopo un lungo viaggio (c’è chi s’è fatto 7 ore e più di macchina, o meglio, di ambulanza :P) la nostra allegra compagnia si è radunata nei pressi degli alloggi del suddetto agriturismo dove dopo un rapido controllo alle pozze, ai token ed ai tratti, è partita per la prima instance. Il primo gruppo era liddato da Thor che con il suo scudino sopra la testa, come solito cambiava direzione in modo quasi casuale, in realtà poi venimmo a sapere che seguiva le istruzioni di Mornon. Il secondo gruppo era guidato da Tiusthir, che cercava invano di mettersi in follow su Thor, tanto i repentini cambi di direzione rendevano difficile la cosa. Scesi da cavallo ad Anagnina, si imbarcarono con uno swift travel (o quasi) verso Barberini. Al gruppo sembrava di essere tornati ad Annuminas, perchè subito attaccati da AngROMAnin, che DOTtavano con la pericolosa skill “mojo de fame”. Così per le vie di Roma i nostri eroi si fecero strada tra pericolosi troll a quattro ruote, tenenti municipali ingrossati e pericolossisimi turisti faidatè. Ogni tanto dalle prime file riecheggiava l’urlo “FOLLOW THE SHIELD!!” con i turisti che si giravano allarmati, ma subito stunnati. Arrivati al primo boss, l’antica birreria peroni, i nostri amici scoprirono che la zona pullulava di gruppi farmer in attesa di killarlo. Per non rischiare di continuare a subire l’attacco del DOT “mojo de fame” i nostri eroi cambiarono direzione verso la più vicina locanda per acquistare pozze ormai finite nel lungo tratto percorso. Rifocillandosi con Carbonara, Lembas, bistecche di Aurok, ecc, i nostri amici riuscirono a recuperare le forze, ma il pericolo era in agguato sotto forma di un menestrello nemico, che cercava di sottrarre soldi distraendo il gruppo con canzonette varie, ma l’impavido gruppo respinse anche questa minaccia grazie alla skill “è inutile che t’avvicini, nun te demo un sordo”. Raggiunti alla locanda da altri due compagni, i nostri amici si apprestarono a tornare al più vicino swift travel per tornare agli alloggi, sempre bevendo le birre droppate dagli AngROMAnin. Prima di riprendere in cavalli per proseguire la via per gli alloggi, si fece una sosta all’Auction house per vendere e comprare viveri e bevande per la lunga notte di skirmish che si avvicinava.

(fine prima parte)